dati tecnici
genere
audiovisivo
durata proiezione
8' 45"
numero proiettori
2
numero immagini
100
autore
Maurizio Tognoli
titolo
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L'altopiano dei colori (Guatemala, Semana Santa 1997)
musica
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Jesse Cook, Olodum
Ennio Morricone, Brothers
Ennio
Morricone, On
earth as it is in heaven
anno presentazione
1998

 

Il Guatemala, regione del Centro America, è oggi il cuore del mondo Maya.
Un tempo questi uomini produssero alcuni degli edifici [2] più incredibili dell’America Antica e ancora oggi non sappiamo dove i Maya posero le prime basi perché comparvero sulla scena culturalmente già evoluti.
Essenzialmente fu l’agricoltura che, praticata intensivamente sui fertili terreni e favorita dalla varietà degli ambienti, consentì anche lo sviluppo di attività diverse come l’arte o l’astronomia.

L’avvento dei Conquistadores portò poi questo popolo quasi alla scomparsa; tuttavia, a dispetto di tutte le barbarie subite nei secoli e grazie a una grande forza, i Maya sopravvissero e oggi sono ancora tra noi.

L’anima Maya [3] la possiamo incontrare intorno al lago Atitlàn sull’altopiano, dove valori e consuetudini di vita Indios sono forti, il maya è la loro lingua e a Chichicastenango nella chiesa inondata di candele e d’incenso, è possibile scorgere un sincretismo religioso.

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Un’altra anima vive nella bella Antigua, che conserva (come dipinta) una splendida architettura coloniale. Percorrendo calle o avenida acciottolate, ci presenta la sua architettura con chiese e vecchi edifici con muri rosa, gialli e viola.
Antigua è un luogo lontano dalla confusione ma, con la celebrazione della Semana Santa, la città si trasforma e viene invasa da migliaia di persone.
Con la grande fede e il trasporto spirituale presente in tutta l’America Latina, le persone guardano o accompagnano le quotidiane processioni lungo le strade ricoperte da alfombras (splendidi tappeti di segatura colorata e petali di fiori) [4].
Una splendida opera d’arte che tutti gli abitanti realizzano con grande maestria e passione, ma effimera perché, al passaggio della processione, ogni giorno viene spazzata via.

Le foto qui pubblicate possono essere utilizzate unicamente per scopo
culturale-fotoamatoriale e comunque a condizione che venga contattato il CFB
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